La solitudine dei numeri primi


Ieri sera eravamo intenti a discutere, io e Falisca, di come sia interpretabile il finale del libro "la solitudine dei numeri primi", libro che, oltre ad aver vinto un premio letterario di grande importanza. L'opera prima, del giovane scrittore Italiano, Paolo Giordano, che ha sorpreso la critica per la freschezza e la semplicità degli argomenti trattati nell'opera letteraria. La sola perplessità, (in modo strettamente personale) è il finale di questo libro. Ben scritto ed altamente descrittivo, lascia un po di amaro in bocca nel suo finale, dove, i personaggi hanno la possibilità di vivere finalmente il proprio amore ma non percorrono questa strada per la propria indole di vivere da  "Numeri primi". Sarebbe interessante conoscere l'opinione di chi avesse letto questo libro.

Max

BARZALLETTE ROMANESCHE

Ar Santo Padre, che come sanno tutti è uno che je piace lo sport, je viè voja d'annà a vede 'na partida de pallone dar vero. Er cardinele segretario je sistema la cosa, mettennose d'accordo cor presidente der Coni, che data la delicatezza de la situazione decide d'accompagnà lui er Papa, naturalmente vestito 'n borghese, cioè in nero e sortanto che cor collarino bianco, come un prete quarsiasi pe nun fasse ariconosce. Pe' fà bella figura, er presidente der Coni lo porta a lo stadio 'na domenica che ce sta un ber derby ROMA - LAZIO, e siccome ch'er Papa ne capisce più de sci che de pallone je spiega tutto.
"Vede, Santità, li giocatori co la maja giallorossa so' quelli de la Roma; quelli co li colori biancoceleste so' invece de la Lazio. De solito li romani fanno er tifo pe la Roma, quelli che magara nun so' nati a Roma fanno er tifo pe la Lazio."
"Alora, osserva er Papa co un soriso gentile, sicome anche io non so' nato a Roma, farò er tifo pe la Lazio;anche perchésuoi colori sono melio intonati a la mia attività spirituale. non je pare caro presidente?
"Capisco, Santità, j'arispond er presidente, guardi però che la Lazio mica è tant'abituata a vince."
"Alora, sorride ancora er Papa, non può che essere più vicina al mio cuore...il buon cristiano deve stare accanto a chi è più debole...e inciraggialo a vincere."
"Ah, Santità, me scusi, ma guanno vince 'a Lazio? A 'gni morte de Papa!"
"Sia fatta la volontà...FORZA ROMA!!!"