
Maledetti rigori, la Roma perde 8-7 nella lotteria dei penalty, ma esce a testa alta da San Siro. La stagione 2008-2009, riparte come era terminata. La sfida infinità tra la Roma e l'Inter questa volta vede vincenti i Nerazzurri ma solo per un tiro dagli 11 metri. La partita tra i duellanti inizia in uno stadio pieno come vuole che sia una finale di Supercoppa. Tante le novità ad iniziare dall'allenatore dell'Internazionale, il Portoghese Josè Morinho, all'ex di turno Mancini, per chiudere con l'ultimo acquisto in chiave Romanista, Julio Baptista. La Roma scende in campo con il lutto al braccio in ricordo della scomparsa del Presidente Franco Sensi. La gara è carica di aspettative e sembra essere, quella tra le due squadre più forti degli ultimi cinque anni, una sfida infinita. La Roma scende in campo con Doni, Cassetti, Juan, Mexes, Riise (Tonetto 35' st), De Rossi, Pizarro, Aquilani (Okaka 42' st), Perrotta(Totti 40' st), Baptista, Vucinic. Mourinho dal far suo disegna una formazione inedita con Julio Cesar, Maicon, Burdisso (Rivas 44' st), Cambiasso, Maxwell, Zanetti, Stankovic, Muntari, Figo (Balotelli 20' st), Ibrahimovic, Mancini (Jimenez 25' st). L'Inter parte subito forte e dopo uno svarione nei primi minuti con occasione sprecata da Vucinic va vicina al goal in più riprese con Ibrahimovic. I primi 45' minuti vedono la Roma arrancare e non riuscire ad arginare le ripartenze Interiste. Il primo tempo fa registrare un unica squadra in campo, quella Milanese e i Giallorossi fuori partita. Muntari al 18' minuto su una ribattuta infila Doni e la Roma va meritatamente in svantaggio. La prima frazione di gioco si chiude sul punteggio di 1-0 per la squadra di Mourinho. La ripresa inizia totalmente in maniera differente e la Roma sembra crescere mentre l'Inter fa la Roma del primo tempo. Al 13' minuto del secondo tempo arriva il pareggio. De Rossi pesca il jolly dai 30 metri insacca nella porta dell'incolpevole Julio Cesar. La squadra Giallorossa sembra essere più viva rispetto la prima frazione della gara, le occasioni più nitide nel secondo tempo sono di marca Romanista. Baptista spostato in avanti rispetto al primo tempo sembra essere più nel vivo del gioco. Vucinic sembra essere meno distratto e Pizarro è cresciuto molto insieme a tutto il reparto di centrocampo. L’Inter però dal canto suo può contare sulle giocate di fuoriclasse del calibro di Balotelli, che al 37’ minuto del secondo tempo lascia fermo Mexes e salta in uscita Doni facendo 2-1. La partita non è chiusa, Spalletti rischia tutto e mette in campo Okaka e Totti per il rush finale. La testardaggine premia la Roma che in zona Cesarini, agguanta il pareggio di testa con Vucinic e si trova ai supplementari. I supplementari si giocano a ritmi blandi anche se la Roma rischia di vincere nel finale con Okaka a due passi da Julio Cesar. Si arriva alla lotteria dei rigori, che vede la Roma all’ultimo rigore della prima batteria in vantaggio, e la possibilità di vincere la sua terza Supercoppa; Totti però prende la traversa. Il Capitano Romanista sbaglia e rimette tutto in discussione si va ai rigori a oltranza dove Juan sbaglia ma Zanetti purtroppo non perdona. La peggiore delle beffe, usciamo dalla gara sconfitti quando eravamo ormai in porto. La Roma può recriminare i tanti errori di misura e un primo tempo abulico e forse tatticamente sbagliato. Il mercato non è ancora chiuso e sembra che Totti al momento debba ancora recuperare dall’infortunio subito e Vucinic debba ancora svegliarsi del tutto. La Roma deve assolutamente chiarire alcuni dubbi nella linea mediana, dove la convivenza tra Aquilani, De Rossi e Pizarro con Perrotta avanzato sembra essere assolutamente priva di filtro per la difesa e inoltre capire bene se gli esterni di ruolo bastano per tutte le competizioni. Stasera abbiamo visto nell’Inter due esterni del calibro di Maxwell e Maicon che hanno fatto il bello e cattivo tempo su tutta la fascia di competenza. I Giallorossi escono sconfitti ma non con le ossa rotte, onore ai perdenti e Grazie Presidente di tutto quello fatto per noi innamorati Giallorossi. Forza Capitano ti aspettiamo. Alessio De Silvestro.
TOTTI 3 - BARI 1! Stiamo diventando...
2 giorni fa
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